Maria Zanchi (Bergamo, 1981)
Networker, fotografa e artista.

Dopo la laurea in Belle Arti presso l’Accademia e quella in Arti Visive presso l’Università IUAV di Venezia, la sua professione si snoda e annoda tra l’arte e la fotografia.
Da un lato il fotografare come azione di conoscenza curiosa volta a tradursi in progetti fotografici e reportage, dall’altro opere d’arte pubblica capaci di coinvolgere una comunità ed il suo territorio.
Fotografia e arte insieme, per sperimentare linguaggi nuovi che indagano tematiche del quotidiano passando attraverso la presenza dei corpi e della loro espressione.
Partendo dal ritratto si confronta con i cortocircuiti dell’Alzheimer per continuare a lasciarsi affascinare dall’uomo e dal suo mondo in una continua messa in discussione dei confini tra spazio pubblico-privato, comunità-individuo.
Nel 2007 fonda il gruppo artistico Publink con cui realizza, tra i tanti progetti, Rifiuto Con Affetto (2007-2011) presente in otto città. Partecipa a diverse residenze artistiche tra cui si segnala Aperto 2011 in Val Camonica dove realizza il progetto di arte pubblica Stramadécc. Due dei suoi ultimi lavori sono entrati a far parte del Museo di Arte Útil al Van Abbemuseum di Eindhoven. Nel 2014 entra nell’Associazione culturale The Blank con cui realizza svariati progetti legati all’arte contemporanea. Con The Blank vince, nel 2017 il Concorso di ArtVerona | Art Project Fair dedicato agli spazi indipendenti italiani e nel 2018 il premio Italian Council del MiBACT.